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Relazione scritta dal Presidente di Monasterace.Arte associazione culturale Antonio Palmiro Spanò
Brigida maiolo nasce nel 1962 a Placanica, centro collinare del mar Ionio ricadente nell'area geografica dell'antica Kaulon costruisce il suo laboratorio artigiano che non a caso chiama "Terra & Memoria", nella stupenda vallata dello Stilaro in localita "Tavoleria di Stilo" sulla statale 110 che da Monasterace Marina (RC) sale per Stilo-Serra San Bruno, nel cuore dell'antica colonia Magno-Greca nota come kaulon qui vive e lavora-la produzione delle sue terrecotte e ceramiche avviene con l'utilizzo di antiche techine in uso della Magna Grecia con argille locali di cui è ricco il territorio. Attraverso l'uso d'ingobbi prodotti dall'artista, le terrecotte assumono un'aspetto originale e magico. L'artista si ispira hai ritrovamenti rinvenuti negli scavi delle colonie Magno Greche del mezzogiorno d'Italia e particolare interesse dedica alla ceramica delle pololazioni Italiche ancora prima della colonizzazione greca. Dopo gli studi al liceo artistico di Siderno, si laurea in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e dal 1985 allestisce in vari centri mostre / esposizione sulla tradizione contadina in Calabria e in Liguria. Negli "90 inizia la sua ricerca sulla ceramica Magno Greca che tutt'ora continua e che arricchisce la sua produzione artistica portandola ad un alto livello di professionalità, elabora nuove tecniche di lavoro e d'ingobbi dell'argilla con forme e decorazioni che rendono le sue opere vere e proprie pezzi d'arte unici che arricchiscono di bellezza l'arredo della casa e danno la sensazione visiva di conservare l'antica memoria e la storia di una grande civiltà scomparsa: La Magna Grecia . Il suo laboratorio è meta continua di visite di turisti e gruppi studenteschi ai quali spesso non fà mancare il fascino di vedere indiretta il percorso delle sue creazioni artistiche.
Il Presidente di Monasterace.Arte
Associazione culturale
Antonio Palmiro spanò
Brigida Maiolo e la civiltà della creta di: Sebastiano Stranges Ellesmere
Passato lo stordimento, si comincia ad osservare con occhio attento e vorace, forme, colori, volute, incisioni, è un continuo ricorso alla memoria la visita nel laboratorio della Maiolo-
Brigida Maiolo è una donna di aspetto normale forse anche un pò timida e riservata, ci accoglie nel suo opificio con un mite sorriso. Non c'é bisogno di troppe parole per indicare che sei il benvenuto. da Archeofilo e da cultore delle arti antiche non ho curato molto l'aspetto formale dell'accoglienza, il mio animo è tutto me stesso sono stati prontamente rapiti da ciò che vedevo. In uno stato di stupore continuo osservavo la riproduzione esatta di forme arcaiche nello stile Daunio, dove ritrovavo forme ancore più arcaiche delle culture Cretesi e Illiriche. Si capisce subito perchè la Maiolo abbia scelto come tema ricorrente le forme Daunie, queste sono belle, ma è riduttivo dirlo, c'è ben altro. La stilizzazione delle stele Daunie possono fornire un profondo significato dei grandi temi dell'esistenza stessa dell'uomo, la nascita e la morte. Una strana inquetiudine trasmettomo le stele e le forme ceramiche Daunie sembra queste vogliono attrarti verso una nuova forma di rinascita spirituale, quasi una maiuesi dell'inconscio e dello spirito. Ed è questo l'animo verso cui predispongono le ceramiche della Magna Grecia. Stupefacenti riproduzioni degli stili sub geometrici e geometrici che venivano riprodotti nella Daunia che con la Peucezia e la Messapia costituivano la regione Japigia o Apulia, cogiolo di razze e stili diversi che si sono fusi nei milleni-. La datazione delle ceramiche riprodotto dalla Maiolo vanno tra il X e il IV sec. a.C. Un ritorno nei temi della Megale Hellas e certamente non trascura le ceramiche greche locali della Locride e di Kaulon- la Maiolo vive ed opera a Stilo, città sacra alla cultura in cui si trova la splendida Cattolica e dove nacque Tommaso Campanella. Non c'é luogo migliore per ritrempare lo spirito, il paesaggio é stupendo, la terra emana il senso della storia. E' la storia quella importante che scorre davanti agli occhi dei visitatori attraverso la visione di grande crateri attici a figure rosse o nei piatti dove contratto sicuro le arcaiche figure rappresentano episodi di vita della Magna Grecia e della stessa patria Greca. La Maiolo rende un contributo alla storia dell'arte con altre rappresentazioni di coppe ioniche, di aryballos, di Hyndrie, lekythos e olle. La sapienza della Maiolo non è solo nel riprodurre le forme e le figure, ma anche nel dare al colore e nell'inecchiamento dei vasi tanto da renderli irriconoscibili con gli originali esposti nei musei. Sperimenta molto l'artista ceramista. Nel corso degli anni è arrivata a produrre un nero molto simile a quello che i Greci adoperavono per decorare le loro opere d'arte. Il segreto di quel particolare colore nero si è perso. Molti ceramisti stanno tentando di ottenere quel lucido nero, ma i risultati non sono neanche minimamente confrontabili. E' qui la bravura della Maiolo che ottiene un nero molto simile con tutte le sue sfumature, delle tinte prodotte dall'invecchiamento una line del tutto personale contraddistingue questa accademica e poliedrica Artista, una linea che è stata quasi del tutto assorbita dalla grande orificeria. Si tratta di una particolare lavorazione ceramica figulina che l'Artista muta in complesse opere scultoree dal colore del cuoio e del bronzo dorato, dove sulle volute appaiono bassi rilievi con protome leonine, satiri, foglie di vite e cirri, rappresentazione nell'ambito del Classicismo Greco. Sono queste opere che rendono la Maiolo come Artista unica e perfettamente riconoscibile, che insieme ai suoi ormai noti e ricercati presepi, nello stile personalizzato di Capo di Monte, è accettata dalla critica come la ceramista di Stilo.
come nasce il logo aziendale?
L'idea del logo aziendale nasce dalla bellezza dell'intera moneta Kaulon, dalla quale si è estratto la scritta (KAVA) e il cervo.
Ceramica Artistica -Magna Grecia - Presepi